{"id":2039,"date":"2020-12-14T13:40:49","date_gmt":"2020-12-14T12:40:49","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/12\/comunicato-stampa-lotta-alla-coltivazione\/"},"modified":"2020-12-14T13:40:49","modified_gmt":"2020-12-14T12:40:49","slug":"comunicato-stampa-lotta-alla-coltivazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2020\/12\/comunicato-stampa-lotta-alla-coltivazione\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; Lotta alla coltivazione della cannabis in Albania"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2020\/03\/logo_0.jpg\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"151\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Si \u00e8 svolta oggi, 14 dicembre 2020, alle ore 10.00, la conferenza congiunta online sui risultati alla lotta alla coltivazione della cannabis in Albania.<\/p>\n<p>Organizzata dalla Polizia di Stato albanese, la conferenza ha consentito alle Autorit\u00e0 italiane di illustrare i risultati relativi alla Campagna Sorvoli 2020 condotta dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell\u2019Interno, in collaborazione con la Guardia di Finanza.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019intervento del Direttore Generale della Polizia di Stato albanese, Ardi Veliu, sono intervenuti dall\u2019Italia il Direttore del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia presso il Ministero dell\u2019Interno, Generale di Brigata Giuseppe Spina, e il Generale di Brigata della Guardia di Finanza Giuseppe Arbore. Presenti alla Conferenza a Tirana, l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Albania, Fabrizio Bucci, l\u2019Esperto per la Sicurezza \u2013 DCPC-SCIP, Salvatore Gava, e il Comandante del Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di Durazzo, Stefano Leccia.<\/p>\n<p>Il Generale Spina nel suo intervento ha ringraziato le Autorit\u00e0 di polizia albanesi per aver fortemente voluto illustrare, in maniera congiunta, i risultati del lavoro svolto nel corso del 2020. Egli ha inoltre sottolineato come, nonostante le limitazioni imposte dall\u2019emergenza sanitaria (Covid-19), da parte italiana si sia assicurato il supporto necessario alla polizia albanese per lo svolgimento della campagna \u201ccome tangibile segno di continuit\u00e0 nell\u2019attuazione delle comuni azioni di contrasto, mirate a disincentivare le condotte criminali\u201d nel campo della coltivazione e traffico della cannabis. Egli ha inoltre sottolineato come il dato relativo alle 58.423 piante individuate, eradicate e distrutte, in risposta alle segnalazioni da parte italiana, sia da ritenersi altrettanto significativo di una sempre pi\u00f9 elevata capacit\u00e0 di intervento messa in atto sul campo dalla Polizia di Stato albanese nel contrasto al fenomeno.<\/p>\n<p>Il Generale Giuseppe Arbore \u00e8 poi entrato nel merito dell\u2019illustrazione dei risultati raccolti dalla Guardia di Finanza nel corso dell\u2019anno: \u201cnegli anni \u00e8 progressivamente aumentata la superficie volata e scansionata, tanto \u00e8 vero che nel 2020, ben il 33,2% della superficie territoriale albanese d\u2019interesse \u00e8 stata oggetto di monitoraggio, con un ulteriore incremento di territorio esplorato rispetto alle annualit\u00e0 precedenti\u201d. L\u2019ultima campagna sorvoli, iniziata il 1\u00b0 giugno e terminata il 31 ottobre \u201ca fronte di una riduzione di circa il 18% delle missioni di volo rispetto all\u2019anno precedente, ha permesso l\u2019individuazione di 1.964 piantagioni, per un totale di 58.423 piante distrutte\u201d. Il Generale Arbore, in riferimento ai dati esposti, ha inoltre sottolineato come l\u2019incisiva azione di contrasto svolta abbia \u201cpesantemente colpito le organizzazioni criminali che gestiscono la produzione ed il traffico di sostanze stupefacenti, obbligandole a rivedere e modificare il proprio <em>modus operandi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Infine l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia a Tirana, Fabrizio Bucci, ha sottolineato come il settore della cooperazione di polizia e contrasto al narcotraffico sia uno dei molteplici settori di cooperazione tra Italia e Albania, necessario a favorire l\u2019adesione dell\u2019Albania all\u2019Unione Europea e modello di cooperazione rafforzata che pu\u00f2 costituire un esempio per altri partner internazionali. L\u2019Ambasciatore, dopo aver sottolineato lo spessore delle relazioni bilaterali nel settore della polizia, con ben 19 strumenti attivi di cooperazione, ha affermato: \u201cla criminalit\u00e0 organizzata per definizione non ha confini quindi anche la nostra cooperazione deve essere la pi\u00f9 estesa e la pi\u00f9 ampia possibile e coinvolgere il maggior numero di attori possibili\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa lotta al crimine deve rimanere una priorit\u00e0. Rimane una priorit\u00e0 sicuramente per noi come Italia, nel rapporto di collaborazione bilaterale con l\u2019Albania, ma deve rimanere obbiettivo prioritario anche per l\u2019Albania, per il governo albanese e per tutte le parti politiche. Ci sono delle grandi sfide e dei grandi obbiettivi che riguardano l\u2019Albania e che sono da perseguire con successo nell\u2019interesse di tutti. La lotta alla criminalit\u00e0 organizzata deve stringere insieme tutte le forze politiche e tutti i responsabili delle istituzioni albanesi perch\u00e9 rappresenta una priorit\u00e0 nazionale\u201d, ha concluso l\u2019Ambasciatore.<\/p>\n<p><strong>INTERVENTO DELL\u2019AMBASCIATORE D\u2019ITALIA A TIRANA FABRIZIO BUCCI<\/strong><\/p>\n<p>Un caro saluto agli amici Generale Spina, Generale Arbore in collegamento per l\u2019Italia e un ringraziamento al governo albanese.<\/p>\n<p>La nostra presenza oggi testimonia l\u2019importanza e il rilievo della cooperazione bilaterale tra Italia e Albania. Ci sono alcuni aspetti di carattere politico generale che mi preme sottolineare in questo contesto.<\/p>\n<p>L\u2019Italia per l\u2019Albania rimane un paese speciale, un paese amico e un paese fratello, soprattutto un partner strategico, fondamentale e insostituibile. La nostra collaborazione tocca tutti i campi, dalla cooperazione economica alla cooperazione sociale alla cooperazione politica in senso lato.<\/p>\n<p>Diciamo che questo nuovo fronte della lotta alla criminalit\u00e0 organizzata e al narcotraffico, rappresenta un filone nuovo rispetto a quelli classici tradizionali, ma costituisce un filone fondamentale.<\/p>\n<p>La cooperazione nel campo della lotta alla criminalit\u00e0 e al narcotraffico rappresenta un modello per gli altri paesi e un modello speciale, da tanti punti di vista. La profondit\u00e0 di questo rapporto di collaborazione \u00e8 testimoniato dai dati che sono stati finora illustrati. Lavoriamo oramai da anni su questo fronte delicato e fondamentale della lotta alla coltivazione e al traffico della cannabis.<\/p>\n<p>I numeri esposti sono numeri importanti e indicano quanto sia fondamentale continuare a lavorare insieme. Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec speciale la nostra cooperazione? Perch\u00e9 nella lotta alla criminalit\u00e0 e al traffico di cannabis e alla corruzione abbiamo messo in campo talmente tante risorse e utilizziamo talmente tanti strumenti, che rimaniamo un modello per gli altri.<\/p>\n<p>Ecco basti guardare i numeri: abbiamo dieci Squadre Investigative Comuni che lavorano fianco a fianco e stanno producendo importantissimi risultati. Vorrei soltanto ricordare le tre grandi operazioni che abbiamo condotto quest\u2019anno, dall\u2019operazione Kulmi, all\u2019operazione Magma e l\u2019operazione Los Blancos: abbiamo inferto un duro colpo alla criminalit\u00e0 organizzata. Ma abbiamo anche, come \u00e8 stato ricordato prima, diciannove strumenti di cooperazione bilaterale, che ci consentono di lavorare in maniera efficace sul terreno e, allargando ulteriormente la prospettiva, abbiamo cinque magistrati italiani che a vario titoli lavorano qui in Albania fianco a fianco con i colleghi albanesi. La SPAK, nuova Istituzione creata poco tempo fa qui in Albania, ha stipulato un primo protocollo operativo con la Procura Nazionale Antimafia all\u2019inizio di questo anno.<\/p>\n<p>Sempre nel campo della lotta alla criminalit\u00e0 stiamo per lanciare un tavolo di cooperazione a livello Capi della Polizia, speriamo che si possa riunire a breve per costituire un altro importante strumento per lavorare insieme per combattere criminalit\u00e0 organizzata e narcotraffico.<\/p>\n<p>Ovviamente la lotta al crimine deve rimanere una priorit\u00e0. Rimane una priorit\u00e0 sicuramente per noi come Italia, nel rapporto di collaborazione bilaterale con l\u2019Albania, ma la lotta alla criminalit\u00e0 organizzata al narcotraffico devono rimanere obbiettivi prioritari anche per l\u2019Albania, per il governo albanese e per tutte le parti politiche. Questo \u00e8 un aspetto importante da sottolineare: ci sono delle grandi sfide e dei grandi obbiettivi che riguardano l\u2019Albania e che sono da perseguire con successo nell\u2019interesse di tutti. La lotta alla criminalit\u00e0 organizzata deve stringere insieme tutte le forze politiche e tutti i responsabili delle istituzioni albanesi perch\u00e9 rappresenta una priorit\u00e0 nazionale.<\/p>\n<p>Una priorit\u00e0 legata a un altro grande obbiettivo nazionale che speriamo possiamo cogliere il prossimo anno, l\u2019apertura concreta dei negoziati di adesione tra Unione Europea e Albania. La lotta alla criminalit\u00e0 e al narcotraffico rappresenta una delle condizioni fissate dal Consiglio dell\u2019Unione Europea a marzo di quest\u2019anno per l\u2019apertura dei negoziati, e questi importanti risultati che abbiamo conseguito fin ora, ci devono da una parte stimolare a fare sempre meglio perch\u00e9 si pu\u00f2 e si deve fare meglio, ma dall\u2019altra testimoniano come l\u2019Albania abbia comunque promosso sforzi importanti e speriamo che questi sforzi importanti e questi risultati importanti che stiamo conseguendo possano spingere ulteriormente nella direzione di una apertura rapida dei negoziati di adesione. Ma deve essere una priorit\u00e0 la lotta alla criminalit\u00e0 al narcotraffico deve essere una priorit\u00e0 non soltanto del Italia del Albania, e della nostra cooperazione congiunta, deve esser una priorit\u00e0 un po\u2019 per tutta la comunit\u00e0 internazionale che ha a cuore gli interessi del Albania.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una cosa che io ripeto spesso ai miei colleghi cui, l\u2019Italia \u00e8 il primo partner di riferimento quando si parla di lotta alla criminalit\u00e0, e i numeri che abbiamo espresso oggi lo testimoniano.<\/p>\n<p>Io vorrei che questa profondit\u00e0 di rapporti e questa gamma ampia di strumenti che noi abbiamo sviluppato e che abbiamo insieme agli albanesi possa fornire anche spunti agli altri paesi interessati a lottare contro la criminalit\u00e0 organizzata e il narcotraffico. Strumenti da utilizzare per rafforzare la cooperazione in questo importante campo, perch\u00e9 la criminalit\u00e0 organizzata per definizione non ha confini quindi anche la nostra cooperazione deve essere la pi\u00f9 estesa e la pi\u00f9 ampia possibile e coinvolgere il maggior numero di attori possibili.<\/p>\n<p>Quindi ancora un grazie a tutti un grazie alla polizia e al governo albanese, un grazie a tutta la squadra che dall\u2019Italia lavora qui per questi grandi importanti risultati. L\u2019auspicio che \u00e8 gi\u00e0 stato formulato e che io riprendo \u00e8 che questa collaborazione in un settore cos\u00ec delicato continui anche per i prossimi anni.<\/p>\n<p>Grazie ancora a tutti.<\/p>\n<p><strong>INTERVENTO INTEGRALE DEL DIRETTORE DEL SERVIZIO PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DI POLIZIA DEL MINISTERO DELL\u2019INTERNO, GENERALE DI BRIGATA GIUSEPPE SPINA<\/strong><\/p>\n<p>Eccellenza, Autorit\u00e0 e Colleghi,<\/p>\n<p>vorrei innanzitutto ringraziare le Autorit\u00e0 albanesi, in primo luogo il Direttore Generale dalla Polizia di Stato, Ardi VELIU che, con i suoi pi\u00f9 stretti collaboratori, ha fortemente voluto che i risultati ottenuti nel 2020 con la campagna sorvoli fossero illustrati oggi, in maniera congiunta, in segno evidente di apprezzamento del supporto e dell\u2019assistenza forniti dall\u2019Italia alle Forze di polizia albanesi nella lotta alla coltivazione illegale di marijuana.<\/p>\n<p>Desidero, inoltre, ringraziare la Polizia di Stato albanese per la costante e preziosa collaborazione assicurata alle Forze di polizia italiane, alle attivit\u00e0 di cooperazione in generale ed in particolare alla complessa attivit\u00e0 dei sorvoli. I risultati conseguiti sono sicuramente il frutto di una strategia sinergica e dell\u2019impegno profuso dall\u2019Italia e dall\u2019Albania e sono stati realizzati grazie soprattutto al lavoro sul campo degli uomini e delle donne della Polizia di Stato albanese.<\/p>\n<p>Come noto, il servizio di sorveglianza aerea ad ala fissa si svolge sulla base di uno specifico Protocollo siglato fra i due Paesi nel 2012 per rafforzare la cooperazione in materia di lotta alla criminalit\u00e0 organizzata ed in particolare al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. L\u2019attivit\u00e0 di monitoraggio viene attuata con aeromobili della Guardia di Finanza, nell\u2019arco temporale di maturazione della pianta, allo scopo di localizzare le piantagioni di cannabis sul territorio albanese e permettere alle locali autorit\u00e0 la successiva eradicazione.<\/p>\n<p>Vorrei subito sottolineare che, nonostante le limitazioni imposte dall\u2019emergenza sanitaria determinata dalla diffusione da contagio del Covid-19, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha assicurato, anche per il corrente anno, il necessario supporto alla Polizia di Stato albanese come tangibile segno di continuit\u00e0 nell\u2019attuazione delle comuni azioni di contrasto, mirate a disincentivare le condotte criminali nel settore specifico.<\/p>\n<p>L\u2019edizione 2020, iniziata il 1\u00b0 giugno e terminata il 31 ottobre u.s., ha consentito di coprire, non solo il periodo comprendente tutte le fasi fenomenologiche della coltivazione, cio\u00e8 la crescita, la fioritura ed il raccolto, ma anche di pianificare missioni di volo su aree gi\u00e0 monitorate ed interessate da attivit\u00e0 di eradicazione ad opera della Polizia di Stato albanese, in ragione del fenomeno, talvolta riscontrato, della ripiantumazione.<\/p>\n<p>Dal punto di vista scientifico e tecnico, mi preme evidenziare il contributo fornito dal Consorzio BENECON, che ha messo a disposizione la tecnologia e il know-how utilizzati per l\u2019individuazione delle coltivazioni.<\/p>\n<p>Desidero, altres\u00ec, esprimere un sentito ringraziamento alla Guardia di Finanza, ai suoi piloti, ai suoi tecnici ed al NUFROM di Durazzo, non solo per l\u2019intensa attivit\u00e0 di aeronavigazione, ma anche per l\u2019apporto specialistico che ha contribuito, in maniera determinante, al successo di quest\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>Vorrei, infine, ringraziare S.E. l\u2019Ambasciatore Bucci che con la propria partecipazione odierna ha inteso suggellare lo sforzo delle Forze di polizia italiane in Albania e testimoniare la volont\u00e0 di continuare ad offrire il nostro sostegno.<\/p>\n<p>La storia della collaborazione italo-albanese in tema di sicurezza ha origini lontane ed \u00e8 contraddistinta da numerosi accordi e successi operativi, a partire dal primo accordo di cooperazione del 1991 sul traffico illecito di sostanze stupefacenti, criminalit\u00e0 organizzata e terrorismo. Si contano negli anni 19 strumenti bilaterali che hanno consacrato un rapporto di cooperazione, considerato eccellente anche grazie alla presenza di un Ufficio di collegamento interforze operante in Albania dal 1997, attualmente denominato Ufficio dell\u2019Esperto per la Sicurezza, retto da un Vice Questore della Polizia di Stato che pu\u00f2 contare sulla professionalit\u00e0 di due elementi di supporto appartenenti alla all\u2019Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza; quest\u2019ultimo, inoltre, svolge il ruolo di referente presso l\u2019Intra-agency Maritime Operations Center (IMOC) di Durazzo, dal 6 luglio 2016.<\/p>\n<p>Sul piano della reciprocit\u00e0, il nostro Paese pu\u00f2 avvalersi della presenza di due ufficiali di collegamento albanesi in Italia, rispettivamente presso l\u2019Ambasciata albanese a Roma e presso il Consolato Generale di Bari.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 dubbio che il prezioso lavoro di coordinamento che offrono questi professionisti rappresenti un valore aggiunto ed in tal senso giova sottolineare che l\u2019Ufficio dell\u2019Esperto per la Sicurezza a Tirana fa parte dell\u2019estesa rete degli Esperti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza dislocati in pi\u00f9 di 50 Paesi nel mondo, recentemente interessati da una riforma che ne ha accentuato il carattere multidisciplinare dell\u2019azione, la cui gestione \u00e8 affidata al Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, che mi pregio di dirigere dal giugno 2018.<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio dell\u2019Esperto, anche per l\u2019edizione 2020 della campagna sorvoli, ha assicurato il necessario raccordo informativo con le competenti Autorit\u00e0 albanesi, le articolazioni della Guardia di Finanza impegnate nelle operazioni, la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e le Forze di polizia italiane.<\/p>\n<p>Il dato relativo alle 58423 (aggancio per Gen. B. Spina ) piante individuate, eradicate e distrutte in risposta alle segnalazioni da parte italiana, sebbene maggiore alla precedente edizione, \u00e8 da ritenersi come tangibile segno di una sempre pi\u00f9 elevata capacit\u00e0 d\u2019intervento messa in atto sul campo dalla Polizia di Stato albanese nel contrasto allo specifico fenomeno, infatti, SLIDE 16 i dati acquisiti dalla nostra Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Dipartimento della Pubblica Sicurezza dimostrano una riduzione significativa della quantit\u00e0 di cannabis sequestrata in Italia e trafficata dall\u2019Albania, quale Paese di transito o di produzione. Dalle 1,44 tonnellate del 2019 (01.01-31.10) si \u00e8 passati alle 0,91 del 2020 (01.01-31.10), ovvero una riduzione del 36,7% in un anno!<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 intenzionata a continuare le attivit\u00e0 di sorvolo anche per gli anni a venire al fine di fornire il necessario supporto alle Autorit\u00e0 albanesi per arrivare alla definitiva cancellazione del fenomeno della cannabis.<\/p>\n<p>L\u2019Italia continuer\u00e0 ad usare tutti gli strumenti di cooperazione, in particolare promuovendo ulteriori costituzioni di Squadre Investigative Comuni per disarticolare i sodalizi criminosi responsabili di questi traffici!<\/p>\n<p>L\u2019aggressione dei patrimoni derivanti dall\u2019illecita attivit\u00e0 di coltivazione e traffico della cannabis, rappresenta una questione tutt\u2019ora aperta e che, seppur migliorata, non conduce ai risultati sperati. Anche in questo caso l\u2019Italia continuer\u00e0 a fornire il proprio contributo, anche attraverso specifiche attivit\u00e0 in carico all\u2019Esperto della Guardia di Finanza.<\/p>\n<p>Anche la necessit\u00e0 di migliorare le capacit\u00e0 di analizzare e disarticolare, con investigazioni di ampio respiro, i gruppi criminali organizzati deve essere ben chiaro e far registrare, per il prossimo futuro, risultati operativi sempre pi\u00f9 rilevanti.<\/p>\n<p>Si tratta di importanti passi in avanti in un contesto di estremo rilievo, che non deve e non pu\u00f2 non enfatizzare l\u2019importanza di un sempre maggiore coinvolgimento di altri partners internazionali, allo scopo di intensificare lo scambio informativo e la cooperazione di polizia con le Autorit\u00e0 albanesi, nel fine ultimo di rafforzare l\u2019efficacia dell\u2019azione di contrasto alle organizzazioni criminali dedite al traffico di cannabis e di altre sostanze stupefacenti che rappresentano una delle minacce di maggiore allarme sociale per l\u2019intera comunit\u00e0 mondiale.<\/p>\n<p>Grazie per la vostra attenzione.<\/p>\n<p><strong>INTERVENTO INTEGRALE DEL GENERALE DI BRIGATA, GIUSEPPE ARBORE, SUI RISULTATI NELLA LOTTA ALLA CANNABIS PER IL 2020<\/strong><\/p>\n<p>Autorit\u00e0, gentili ospiti buongiorno,<\/p>\n<p>desidero anzitutto porgere, mio tramite, il saluto del nostro comandante generale, generale di corpo d\u2019armata Giuseppe Zafarana, e ringraziare il Direttore generale della Polizia di stato albanese, alto dirigente Ardi Veliu per l\u2019invito rivolto alla Guardia di finanza ad essere presente in questo importante evento.<\/p>\n<p>E\u2019 infatti un\u2019ulteriore opportunit\u00e0 per dare atto della proficua collaborazione tra il corpo e le autorit\u00e0 albanesi nell\u2019attivit\u00e0 di contrasto alla produzione e al traffico internazionale di sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>La c.d. \u201ccampagna sorvoli\u201d prevede l\u2019effettuazione di mirate perlustrazioni aeree del territorio albanese, mediante il rischieramento, presso l\u2019aeroporto di Tirana, di un velivolo piaggio \u201cp166dp1\u201d, dotato di specifica sensoristica idonea al telerilevamento, per l\u2019effettuazione di missioni di volo ben definite su porzioni considerevoli del territorio albanese.<\/p>\n<p>I dati raccolti durante i voli vengono successivamente analizzati in attivit\u00e0 cosiddetta di \u201cpost processing\u201d, grazie al contributo dei ricercatori del consorzio di ricerca Benecon.<\/p>\n<p>Negli anni la campagna sorvoli ha ricevuto continui affinamenti per consentire, da una parte, di rendere pi\u00f9 efficace la capacit\u00e0 di scoperta delle aree di maggiore rischio, dall\u2019altra, una migliore elaborazione dei dati, mediante il continuo perfezionamento dell\u2019attivit\u00e0 scientifica.<\/p>\n<p>In particolare, anche in conseguenza della modifica del modus operandi delle organizzazioni criminali, \u00e8 stato adeguato il periodo di effettuazione dei sorvoli, inizialmente previsto da giugno a settembre e nel corso degli anni anticipato al mese di aprile, per consentire un monitoraggio dei potenziali campi successivamente destinati alla piantumazione e prorogato sino a tutto il mese di ottobre, per l\u2019individuazione di eventuali piantagioni cosiddette \u201ctardive\u201d, anche per effetto dell\u2019uso, da parte dei coltivatori, di un diverso tipo di seme.<\/p>\n<p>Tutte le missioni di volo vengono pianificate ed eseguite da personale del corpo in via autonoma, sia con riferimento alle aree da esplorare, sia alle tempistiche di attuazione, tenendo conto delle preziose evidenze informative ed operative che la Polizia Albanese fornisce periodicamente, ritenute fondamentali per lo sviluppo dell\u2019analisi di contesto.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0, oltre a tener conto delle citate evidenze, vengono reiterate in quelle aree ad elevata remunerativit\u00e0 storico \u2013 statistica delle pregresse campagne, nonch\u00e9 in diverse nuove aree anche in ragione della maggiore attivit\u00e0 di telerilevamento complessivamente eseguita nel tempo.<\/p>\n<p>Negli anni \u00e8 infatti progressivamente aumentata la superficie volata e scansionata, tanto \u00e8 vero che nel 2020, ben il 33,2% della superficie territoriale albanese d\u2019interesse \u00e8 stata oggetto di monitoraggio, con un ulteriore incremento di territorio esplorato rispetto alle annualit\u00e0 precedenti. Il dato deve essere considerato in termini relativi rispetto alla superficie totale, dalla quale bisogna ovviamente escludere centri abitati, corsi d\u2019acqua, viabilit\u00e0 stradali, aree impervie e territori destinati alle coltivazioni tradizionali.<\/p>\n<p>Con riguardo alla fase di \u201cpost processing\u201d, lo spostamento del laboratorio dalle strutture del Comando Operativo Aeronavale del Corpo, in Italia, all\u2019attuale ubicazione presso gli uffici della Direzione Generale della Polizia di Stato albanese a Tirana, avvenuto a partire dall\u2019anno 2017, ha consentito una pi\u00f9 rapida elaborazione dei dati acquisiti e la tempestiva comunicazione alle Forze di Polizia albanesi per una pi\u00f9 celere individuazione a terra delle piantagioni ed eradicazione delle piante.<\/p>\n<p>A riprova di risultati di servizio sempre pi\u00f9 tangibili, dal 2012 ad oggi, \u00e8 stato incrementato notevolmente il numero complessivo delle missioni di volo, passando dalle 25 del 2013, alle 67 missioni aeree realizzate nel corso dell\u2019ultima campagna sorvoli.<\/p>\n<p>Entrando nel dettaglio dell\u2019attivit\u00e0 svolta nel corso degli anni, dopo una prima fase di sperimentazione avviata nel 2012:<\/p>\n<p style=\"margin-left: 30px;\">&#8211; nel 2013, sono state effettuate 25 missioni aeree, che hanno permesso di individuare 304 piantagioni di \u201ccannabis\u201d, per un totale di 14.772 piante;<br \/>&#8211; l\u2019anno successivo, il 2014, nell\u2019ambito di 39 attivit\u00e0 di volo, sono state avvistate 815 piantagioni di \u201ccannabis\u201d, per un totale di 46.605 piante;<br \/>&#8211; nel 2015, nel corso di 39 sorvoli, i mezzi aerei del Corpo hanno individuato 1.368 piantagioni di \u201ccannabis\u201d, per un totale di ben 242.945 piante;<br \/>&#8211; nel 2016, anno record in termini di risultati operativi, nell\u2019ambito di 42 missioni aeree, sono state identificate 2.086 piantagioni di \u201ccannabis\u201d, per un totale di 753.468 piante distrutte;<br \/>&#8211; nel 2017, nonostante un sostanziale incremento del numero di missioni di volo effettuate, ben 58, con un aumento rispetto all\u2019anno precedente del 27%, sono state individuate 90 piantagioni di \u201ccannabis\u201d, per un totale di 5.331 piante distrutte.<br \/>&#8211; nel 2018 \u00e8 stato confermato il trend intrapreso nel corso del 2017, infatti a fronte di un incremento di circa il 16% delle missioni di volo, \u00e8 stata possibile l\u2019individuazione di sole 27 piantagioni, per un totale di 675 piante distrutte.<br \/>&#8211; nel 2019, di contro, si \u00e8 assistito ad una inversione del trend osservato nelle due annualit\u00e0 precedenti, poich\u00e9, a fronte di un ulteriore incremento di circa il 16% delle missioni di volo, sono state individuate, ben 1.109 piantagioni, per un totale di 25.719 piante distrutte.<br \/>&#8211; quanto osservato nel 2019, \u00e8 stato confermato anche nel corso dell\u2019attivit\u00e0 di sorvolo effettuata durante l\u2019anno 2020. L\u2019ultima campagna sorvoli, infatti, seppur iniziata il 1\u00b0 giugno, a causa delle note vicende connesse all\u2019emergenza epidemiologica in atto e terminata il 31 ottobre 2020, a fronte di una riduzione di circa il 18% delle missioni di volo rispetto all\u2019anno precedente, ha permesso l\u2019individuazione di 1.964 piantagioni, per un totale di 58.423 piante distrutte. I dati esposti evidenziano come l\u2019incisiva attivit\u00e0 di contrasto svolta abbia pesantemente colpito le organizzazioni criminali che gestiscono la produzione ed il traffico di sostanze stupefacenti, obbligandole a rivedere e modificare il proprio <em>modus operandi<\/em>.<\/p>\n<p>A questo riguardo, va ricordato che l\u2019azione di prevenzione espletata in Albania si completa con un\u2019importante attivit\u00e0 repressiva condotta sul Mar Adriatico e Ionio dal nostro dispositivo aeronavale, anche per effetto dell\u2019interazione costante tra il Nucleo di Frontiera Marittima di Durazzo ed i Reparti del Corpo operanti in Italia e con le conseguenti attivit\u00e0 informative ed investigative dei reparti della Guardia di Finanza in collaborazione con la polizia albanese e con il coinvolgimento del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia.<\/p>\n<p>Per quanto sopra, atteso l\u2019alto valore di deterrenza dell\u2019attivit\u00e0 operativa in argomento, confermata dai dati forniti dalla Polizia albanese, \u00e8 importante ascrivere all\u2019attivit\u00e0 eseguita una specifica valenza in termini di prevenzione del fenomeno dell\u2019illecita coltivazione, produzione e traffico degli stupefacenti in Albania. Si ritiene necessario, pertanto, confermare l\u2019impegno di tutti gli attori coinvolti nella campagna sorvoli per ridurre ulteriormente le disponibilit\u00e0 finanziarie delle organizzazioni criminali e debellare, cos\u00ec, il traffico di stupefacenti tra Italia ed Albania, coinvolgendo sempre pi\u00f9 anche i Paesi vicini.<\/p>\n<p>Per far ci\u00f2, \u00e8 quindi importante che la collaborazione tra le Autorit\u00e0 dei nostri Paesi non si limiti al periodo della campagna dei sorvoli, ma prosegua intensamente per l\u2019intero anno, anche grazie all\u2019osmosi tra il citato Nucleo di Frontiera Marittima e le Forze di Polizia albanesi, che si consolida di anno in anno.<\/p>\n<p>Grazie per l\u2019attenzione.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"COMUNICATO STAMPA \u00a0 Si \u00e8 svolta oggi, 14 dicembre 2020, alle ore 10.00, la conferenza congiunta online sui risultati alla lotta alla coltivazione della cannabis in Albania. 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