{"id":4329,"date":"2015-12-04T16:11:05","date_gmt":"2015-12-04T15:11:05","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2015\/12\/bardo-ad-aquileia\/"},"modified":"2015-12-04T16:11:05","modified_gmt":"2015-12-04T15:11:05","slug":"bardo-ad-aquileia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2015\/12\/bardo-ad-aquileia\/","title":{"rendered":"Il Bardo ad Aquileia"},"content":{"rendered":"<p><P><STRONG>Prende il via con opere dal Museo di Tunisi il progetto Archeologia ferita, dal 6 dicembre 2015 al 31 gennaio 2016 al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia.<\/STRONG> (<A href=\"\/resource\/2015\/12\/45246_f_CATALOGOIlBARDOADAQUILEIA.pdf\">Catalogo &#8211; Bardo ad Aquileia<\/A>)<\/P><P>Dal prossimo 6 dicembre, e fino al 31 gennaio 2016, grazie alla Fondazione Aquileia, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia ospiter\u00e0 importanti reperti in arrivo dal Museo Nazionale del Bardo di Tunisi, colpito lo scorso 18 marzo dall\u2019efferatezza del terrorismo fondamentalista, per la mostra Il Bardo ad Aquileia. Le opere dialogheranno con i manufatti aquilesi non solo a sottolineare\u00a0 i legami e i collegamenti che caratterizzavano il Nord Africa e l\u2019Alto Adriatico in et\u00e0 romana, nell\u2019ambito di una circolazione di culture e religioni che abbracciava l\u2019intero bacino del Mediterraneo, ma anche a testimonianza di quanti si oppongono a questa nuova terribile iconoclastia che tenta di negare alla radice il dialogo interculturale e interreligioso.\u00a0 <\/P><br \/>\n<P>\u00abAquileia, patrimonio dell&#8217;umanit\u00e0 \u2013 spiega Debora Serracchiani, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia\u00a0 &#8211; \u00e8 una delle perle della nostra Regione. Questa mostra e il collegamento con il Bardo di Tunisi attualizzano quei concetti di convivenza, di dialogo, di rispetto interculturale di cui la citt\u00e0\u00a0 fu portatrice in passato, e intendono ribadire con forza il loro valore universale di fronte alle tendenze distruttrici del terrorismo\u00bb<\/P><br \/>\n<P>\u00abRiteniamo sia oggi utile e doveroso valorizzare queste testimonianze importantissime alla luce di quello che accade intorno a noi \u2013 spiega Antonio Zanardi Landi, presidente della Fondazione Aquileia \u2013 da qui l\u2019idea della mostra\u00a0 che si inserisce in un ciclo pi\u00f9 esteso denominato Archeologia ferita con il quale la Fondazione Aquileia, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia e il Polo Museale del Friuli Venezia Giulia, intende portare in successione e con cadenza semestrale ad Aquileia opere d\u2019arte significative provenienti da musei e siti colpiti dai tragici attacchi del terrorismo fondamentalista\u00bb.<\/P><br \/>\n<P>Sulla presenza delle opere del Bardo ad Aquileia, il direttore del Museo di Tunisi, Moncef Ben Moussa, ha scritto: \u00abLe otto opere saranno ammirate dai visitatori del Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, un luogo ricco di cultura e testimone dello stesso universo, della stessa radice, i medesimi valori del Museo del Bardo, per dissolvere distanze e barriere. Gli abitanti di Aquileia, e non solo loro, vedranno qualcosa di se stessi, della loro storia e cultura, in una sorta di invito a scoprire se stessi nella storia dell&#8217;altro\u00bb.\u00a0 <\/P><br \/>\n<P>L\u2019esposizione intende rappresentare dunque uno spaccato dell\u2019arte e dell\u2019alto artigianato delle province africane in et\u00e0 romana tra il I e il III secolo attraverso il mosaico della dea Cerere ritrovato a Uthina, due mosaici di \u201clottatori nudi in presa\u201d provenienti dal tepidarium delle terme di Gigthis, la testa dell\u2019imperatore Lucio Vero da Dougga, la statua del dio Giove da Oued R\u2019mel, la stele funeraria di Marcus Licinius Fidelis, un soldato originario di Lione, in Gallia, che fu sepolto ad Ammaedara, e due ceramiche ritrovate nelle necropoli di El Aouja, una brocca decorata a rilievo e un contenitore cilindrico con rappresentazioni di dei e satiri.<\/P><br \/>\n<P>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di mantenere alta l\u2019attenzione e la sensibilit\u00e0 verso il tema della distruzione di monumenti di eccezionale valore, eredit\u00e0 delle grandi civilt\u00e0 del passato &#8211; e quindi della volont\u00e0 di cancellazione della memoria della storia universale dell\u2019Uomo. Lo sottolinea Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo, nelle parole introduttive del catalogo: \u201cLa mostra non vuole solo ricordare un periodo di fertile convivenza tra le due sponde del Mediterraneo, ma si pone l\u2019obbiettivo di far comprendere ai visitatori quanto la matrice culturale dei nostri paesi sia comune, vicina ed interconnessa, cos\u00ec come interconnessi sono problemi, difficolt\u00e0 e prospettive di sviluppo economico e civile\u201d.<\/P><br \/>\n<P>La citt\u00e0 di Aquileia (fertile testimonianza di una felice convivenza che si realizz\u00f2 tra romani, giudei, greci, alessandrini), iscritta dal 1998 all&#8217;Heritage List dell&#8217;Unesco, rappresenta per la sua storia, il luogo adatto ad affermare la validit\u00e0 universale di un\u2019idea di\u00a0 convivenza e di dialogo e per avviare un confronto a pi\u00f9 voci sull&#8217;importanza della difesa del patrimonio culturale come baluardo contro l&#8217;oscurantismo e la barbarie.<BR>Anche Debora Serracchiani , Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia<\/P><br \/>\n<P>Per questo il progetto ha ricevuto il caloroso sostegno del Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini; del Ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni; della Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani ed \u00e8 stato accolto con entusiasmo dal Ministro della Cultura della Tunisia, Latifa Lakhdhar, dal Direttore dell\u2019Istituto Nazionale del Patrimonio,\u00a0 Nabil Kallala e dal Direttore del Museo del Bardo, Moncef Ben Moussa.<\/P><br \/>\n<P>La mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Udine, Edison e con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Fiumicello e Aiello.<\/P><br \/>\n<P>Come scrive nella prefazione al catalogo, edito da Allemandi, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: \u00abL\u2019esposizione ad Aquileia \u00e8 un gesto di amicizia e la affermazione,\u00a0 convinta e forte, che solo attraverso la riproposizione dei valori della cultura e della storia comune, sar\u00e0 possibile sconfiggere la cieca violenza e la barbarie di chi vorrebbe proporre infondati scontri di civilt\u00e0. Sono lieto che la mostra si realizzi in mesi cos\u00ec importanti e delicati per la ricerca di soluzioni ai grandi problemi aperti del Mediterraneo e sono d&#8217;altra parte\u00a0 certo che essa varr\u00e0 a vivificare i legami profondi che ispirano l&#8217;amicizia e la stima tra Tunisia e Italia ed il ruolo equilibrato e fautore di moderazione che i due Paesi svolgono nell&#8217;area\u00bb.<\/P><br \/>\n<P>E pare fargli eco il Presidente della Repubblica Tunisina B\u00e9ji Ca\u00efd Essebsi quando scrive: \u00abQuesto male del secolo chiamato terrorismo non ha patria. E\u2019 solo una conseguenza della mondializzazione, nonch\u00e9 una delle sue pi\u00f9 abiette espressioni. Di fronte al terrorismo, tutti i popoli, a Nord come a Sud, devono restare uniti. Dobbiamo essere uniti nel proteggere il nostro patrimonio comune e rendere il nostro mare Mediterraneo un anello di congiunzione e non un confine\u00bb.<\/P><br \/>\n<P>INFORMAZIONI <\/P><br \/>\n<P>Titolo mostra: Il Bardo ad Aquileia<BR>Durata: 6 dicembre 2015 > 31 gennaio 2016<BR>Sede:\u00a0 Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Via Roma 1, 33051 &#8211; Aquileia (UD)<BR>Orario: da marted\u00ec a domenica: dalle 8.30 alle 19.30 <BR>Costo biglietto (ingresso al museo pi\u00f9 mostra): intero:\u00a0 \u20ac 4,00; ridotto:\u00a0 \u20ac 2,00<BR>Ulteriori info e dettagli su:\u00a0 <A href=\"http:\/\/www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it\">www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it<\/A>; <A href=\"http:\/\/www.fondazioneaquileia.it\">www.fondazioneaquileia.it<\/A><\/P><br \/>\n<P>UFFICI STAMPA <\/P><br \/>\n<P>Mostra: <BR>Federica Mariani\u00a0 <A href=\"mailto:federicamariani@mondomostre.it\">federicamariani@mondomostre.it<\/A>; cell + 39\u00a0 3666493235 <BR>Margherita Belgiojoso\u00a0 <A href=\"mailto:mbelgiojoso@yahoo.com\">mbelgiojoso@yahoo.com<\/A>;\u00a0 cell\u00a0 +39\u00a0 339 614 8483<BR>Barbara Notaro Dietrich\u00a0 <A href=\"mailto:b.notarodietrich@gmail.com\">b.notarodietrich@gmail.com<\/A>;\u00a0 cell +39 3487946585<\/P><br \/>\n<P>Fondazione Aquileia:<BR>Gianluca Baronchelli\u00a0 <A href=\"mailto:ufficiostampa@fondazioneaquileia.it\">ufficiostampa@fondazioneaquileia.it<\/A>;\u00a0 cell + 39 3480347143<BR>Erica Zanon\u00a0 <A href=\"mailto:ufficiostampa@fondazioneaquileia.it\">ufficiostampa@fondazioneaquileia.it<\/A>;\u00a0 cell +39 3475422876<BR><\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prende il via con opere dal Museo di Tunisi il progetto Archeologia ferita, dal 6 dicembre 2015 al 31 gennaio 2016 al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. (Catalogo &#8211; Bardo ad Aquileia)Dal prossimo 6 dicembre, e fino al 31 gennaio 2016, grazie alla Fondazione Aquileia, il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia ospiter\u00e0 importanti reperti in [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-4329","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4329"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4329\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}