{"id":4471,"date":"2015-03-23T08:38:36","date_gmt":"2015-03-23T07:38:36","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2015\/03\/conferenza-via-egnatia-a-cura-del-prof-mario-de-matteis\/"},"modified":"2015-03-23T08:38:36","modified_gmt":"2015-03-23T07:38:36","slug":"conferenza-via-egnatia-a-cura-del-prof-mario-de-matteis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2015\/03\/conferenza-via-egnatia-a-cura-del-prof-mario-de-matteis\/","title":{"rendered":"Il Consolato Onorario d\u2019Italia a Scutari, il Comune di Scutari e l\u2019Universit\u00e0 di Scutari presentano:La conferenza \u201cVIA EGNATIA\u201d, a cura del prof. Mario De Matteis, marted\u00ec 24 marzo alle ore 10,30 presso l\u2019auditorium del rettorato. Inaugurazione dell\u2019esposizione ore 12,15 presso il comune di Scutari."},"content":{"rendered":"<p><P>La via Egnatia\u00a0 \u00e8 nota sin dal II sec. a. C.: Polibio ne conosceva l\u2019esatta lunghezza da Durazzo o Apollonia a Tessalonica (= le miglia\u00a0 sono \u2026 duecentosessantasette), pi\u00f9 o meno la distanza chilometrica che c\u2019\u00e8 oggi, tra Durazzo e Tessalonica, se si percorrono i tratti paralleli o quasi moderni dell\u2019Albania, della Macedonia\u00a0 e della Grecia.<\/P><P>\u201cLa via Egnazia \u00e8 la strada che va da Epidamno (Durazzo) o Apollonia verso oriente, in Macedonia [\u2026]\u201d, scrive Strabone.<BR>Sebbene si conosca prenome, nome e patronimico del costruttore \u2013 Cnaeus. Egnatius C. f.\u00a0 (noto, questo magistrato romano\u00a0 per le epigrafi conservate nel museo archeologico di Tessalonica) \u2013\u00a0 non si conosce la data in cui il magistrato costruttore comp\u00ec l\u2019opera. Si suppone che la via Egnatia\u00a0 sia stata costruita dopo la costituzione della Provincia romana della Macedonia, tra il 148 ed il 120 a. C., per facilitare &#8211; come \u201cvia pubblica\u201d -innanzitutto la circolazione dei corrieri imperiali tra Roma e le sue provincie della Macedonia e dell\u2019Asia minore.<\/P><br \/>\n<P>Come tutte le vie romane conosciute, anche la via Egnatia ha avuto stationes o mutationes,per la sosta e il ristoro dei passeggeri, ma anche per il cambio dei cavalli, spesso con impianti termali, come quelli di Ad Quintum (oggi: Bradashesh (Elbasan)), nelle cui vicinanze si trovavano quasi sempre edifici specifici, le cosiddette\u00a0 mansiones, una sorta di Motel dell\u2019epoca moderna, per interrompere il faticoso viaggio e riposare.<\/P><br \/>\n<P>Non tanto le merci, che potevano raggiungere le nuove Provincie pi\u00f9 facilmente sulle rotte marine, quanto le singole persone saranno state quelle che hanno potuto usare questa via di collegamento, a piedi o a cavallo. Possiamo, difatti, immaginare con una certa attendibilit\u00e0, che anche attraverso questa strada si sia diffuso il messaggio cristiano dall\u2019Oriente verso l\u2019Occidente:S. Paolo \u00e8 giunto, \u00e8 vero, a Roma per la via del mare, ma ci sono attendibili notizie, secondo cui, l\u2019Apostolo avrebbe usato la via Egnazia per raggiungere l\u2019Illyricum; si pu\u00f2, in ogni modo, supporre che almeno S. Ireneo ed i suoi compagni avranno molto probabilmente raggiunto Lione percorrendo questa strada.\u00a0 <\/P><br \/>\n<P>E qui si innesta la nostra proposta del nuovo progetto di ricerca \u2013\u00a0 \u201cLe vie della fede attraverso l\u2019Illyricum\u201d \u2013 che, con l\u2019aiuto del segmento VI della Tabula peutingeriana, ci permetter\u00e0 di localizzare le stationes\u00a0 e le mutationes\u00a0 dei due percorsi romani: 1) Scutari-Kotor-Dubrovnik-Trebinje e 2) Shkodra-Lezha-Puka-Prizren-Prishtina-Nish , documentando tutto ci\u00f2 che di culturalmente valido, oggi, ruota attorno ad esse.<\/P><br \/>\n<P>Seguendo le indicazioni della Tabula peutingeriana , segmento VI, abbiamo documentato, difatti, con successo, quanto \u00e8 oggi ancora visibile lungo il percorso albanese della via Egnatia.14\u00a0 aprile 2015, documenta, con fotografie e testi in italiano, tedesco e albanese, lo stato attuale delle stationes\u00a0 e delle mutationes, insieme a tutto ci\u00f2 che di cultural\u00f6mente valido ruota intorno ad esse.<\/P><br \/>\n<P><A href=\"\/resource\/2015\/03\/40787_f_ViaEgnatiaPoster.pdf\">Depliant Via Egnatia <\/A><\/P><br \/>\n<P><A href=\"\/resource\/2015\/03\/40788_f_InvitoViaEgnatia.pdf\">Invito Via Egnatia<\/A> <\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La via Egnatia\u00a0 \u00e8 nota sin dal II sec. a. 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