{"id":5138,"date":"2013-03-13T09:15:47","date_gmt":"2013-03-13T08:15:47","guid":{"rendered":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2013\/03\/itinerario-arte-italiana\/"},"modified":"2013-03-13T09:15:47","modified_gmt":"2013-03-13T08:15:47","slug":"itinerario-arte-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2013\/03\/itinerario-arte-italiana\/","title":{"rendered":"Itinerario d\u2019arte italiana: Passato \u2013 Presente \u2013 Futuro"},"content":{"rendered":"<p><P>Venerd\u00ec 15 marzo, ore 20: Giancarlo Norese Grand Show \u2013 Industry bar lounge<BR>Sabato 16 marzo, ore 11: Hadrianopolis 2005 \u2013 2010 \u2013 Biblioteca Istituto Italiano di Cultura<BR>Luned\u00ec 18 marzo \u2013 Mercoled\u00ec 20 marzo, ore 11: Seminario sul Futurismo \u2013 Universit\u00e0 delle Arti<\/P><P>Per il mese di Marzo l\u2019Istituto Italiano di Cultura propone un insolito itinerario cronologico nei meandri della storia dell\u2019arte italiana. Partendo dai fasti dell\u2019antica citt\u00e0 romana di Adrianopoli &#8211; riportata alla luce dagli scavi dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata \u2013 ci si sposter\u00e0 al Novecento, quando, per primo, il futurismo italiano intercett\u00f2 nella societ\u00e0 ed espresse in arte i dirompenti cambiamenti sociali, politici e culturali della nuova Europa industriale. Figlio di un passato imperiale assurto a mito e, al contempo, del tentativo di staccarsene per proiettarsi verso le glorie di un futuro tecnologico presunto infinito, l\u2019uomo di oggi &#8211; il \u201cconsumatore\u201d &#8211; trova sfogo in un\u2019arte interrogativa rispetto alle odierne contraddizioni. \u00c9 proprio questo il tema centrale della \u201cmicroesibizione\u201d proposta da Giancarlo Norese: esaurito il mito futurista, l\u2019artista di oggi \u00e8 l\u2019artista del dubbio; \u00e8 l\u2019uomo che pone con urgenza il tema del ripensamento del nostro attuale modello di sviluppo.<\/P><br \/>\n<P>La mostra \u201cGiancarlo Norese Grand Show\u201d sar\u00e0 inaugurata venerd\u00ec 15 marzo alle ore 20 presso Industry Bar Lounge (ex MOMA, via Nikolla Tupe) di Tirana e rester\u00e0 aperta fino al 15 aprile. <BR>Microgallery \u00e8 un cubo, una vetrina, uno spazio di pensiero offerto agli artisti. L\u2019idea \u00e8 quella di una galleria in miniatura, che non ha pretese ma pretende grandi idee. E\u2019 questo lo spazio che sar\u00e0 affidato a Giancarlo Norese e alla sua mostra, specchio di una contemporanea attitudine a fare i conti con un mondo sempre pi\u00f9 \u201cconsumato\u201d che vorrebbe farci trovare la forza di ripensare il nostro modello di sviluppo. \u201cMettiamo il mondo in scatola per costruirci un futuro, dopo tutto\u201d. Seguir\u00e0 l\u2019incontro con l\u2019artista Giancarlo Norese alle ore 19 di Sabato 16 Marzo, sempre presso l\u2019Industry bar &#8211; lounge.\u00a0 <BR>Giancarlo Norese (Novi Ligure, 1963), vive a Milano. Diplomato a Brera, \u00e8 stato uno degli iniziatori del Progetto Oreste (48\u00aa Biennale di Venezia) e l\u2019editore delle sue pubblicazioni. Sin da met\u00e0 degli anni Ottanta \u00e8 stato partecipe di molti progetti collaborativi, molti dei quali aventi a che fare con la precariet\u00e0, le metafore dello spazio pubblico, gli errori del paesaggio, l\u2019estetica della sconfitta, la bellezza auto generata dal caso. Come artista individuale, si interessa a una forma d\u2019arte senza forma. Dal 2004 insegna Comunicazione Visiva all\u2019Accademia Carrara di Bergamo.<\/P><br \/>\n<P>Sabato 16 marzo, alle ore 11, la Biblioteca dell\u2019Istituto Italiano di Cultura ospiter\u00e0 la presentazione del volume Hadrianopolis II: Risultati delle indagini archeologiche 2005-2010 curato da Roberto Perna e Dhimiter \u00c7ondi. Nel 2005 l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata e l\u2019Istituto Archeologico di Tirana hanno avviato una collaborazione scientifica, rafforzata da due Protocolli di collaborazione stipulati tra i due Istituti negli anni 2006 e 2009. Tale collaborazione si \u00e8 resa fattiva grazie alla realizzazione, oggi sotto la direzione di R. Perna e di Dh. \u00c7ondi, di campagne di scavo nella citt\u00e0 romana di Hadrianopolis (Sofratik\u00eb) e nell\u2019intera valle del Drino. Si tratta di un sito inedito, poich\u00e9 sino ad allora erano noti solo il Teatro, riportato in luce nel corso di campagne realizzate all\u2019inizio degli anni \u201980, e parte della necropoli, oggetto di indagini \u2018occasionali\u2019. Oggi, a sette anni dall\u2019avvio delle ricerche e in attesa della pubblicazione del dettaglio delle indagini stratigrafiche, il lavoro che qui si presenta vuole proporre una prima sintesi dei principali e numerosi dati acquisiti dal 2005 al 2010 al fine di contribuire, pur nell\u2019ambito di una edizione preliminare che sar\u00e0 soggetta a modifiche e approfondimenti, alla ricostruzione storica del territorio.<\/P><br \/>\n<P>Lo studioso d\u2019arte contemporanea Marcello Francolini terr\u00e0 a partire da luned\u00ec 18 Marzo un seminario di tre giorni sul Futurismo a beneficio degli studenti delle Arti Plastiche dell\u2019Universit\u00e0 delle Arti di Tirana. Secondo Marcello Francolini il Futurismo \u00e8 un movimento artistico rivoluzionario che ha destabilizzato i canoni ordinari della pittura, della scultura e dell\u2019architettura mischiandosi con altre pratiche della sfera sociale come l\u2019arte applicata, il teatro, la poesia, la letteratura e riuscendo a creare nuovi ambiti di intervento artistico: design, cinema, ambiente, moda, politica, cucina\u2026. Nella misura in cui la sperimentazione futurista ha saputo proporre una sintesi tra l\u2019arte del passato e le istanze del presente, il futurismo pu\u00f2 essere inteso come \u201corigine del contemporaneo\u201d. Ai fini di una sintesi analitica, Marcello Francolini proporr\u00e0 una lettura del Futurismo attraverso tre parametri: la ricostruzione Futurista dell\u2019Universo; l\u2019aspetto movimentista del Futurismo; lo Sperimentale nell\u2019Arte come valore che il Futurismo ha lasciato in eredit\u00e0 ai posteri. Nel\u2019ipotesi di conciliare teoria e prassi durante gli incontri verranno proposti momenti di laboratorio con il coinvolgimento attivo dei partecipanti in veri e propri \u201cesperimetni futuristi\u201d. <BR>Marcello Francolini, nato a Firenze nel 1984, si laurea alla Magistrale di Storia e Critica dell\u2019Arte presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Salerno. Al centro della sua ricerca non vi \u00e8 solamente l\u2019arte pittorica e scultorea, ma anche la scrittura e il teatro\u00a0 &#8211; che pratica da oltre dieci anni nella compagnia Teatro\/Finzione\/Realt\u00e0. Si \u00e8 recentemente diplomato come mimo corporeo a Napoli, alla scuola di Michele Monetta.<\/P><br \/>\n<P>Le attivit\u00e0 dell\u2019Istituto proseguiranno con una retrospettiva dedicata a Federico Fellini in occasione del Ventennale della sua morte. Le proiezioni dei marted\u00ec di cinema italiano presso l\u2019Accademia del Film e Multimedia Marubi riprenderanno il 19 marzo con il film Lo sceicco bianco; seguir\u00e0, il 26 marzo, la presentazione di Le tentazioni del Dottor Antonio (da Boccaccio \u201970) e Toby Dammit (da Tre passi nel delirio). Ogni film della rassegna sar\u00e0 introdotto dalla presentazione di autorevoli protagonisti del mondo del cinema albanese, fra cui Piro Milkani, Ilir Butka, Agron Domi, Genc Permeti, Faruk Basha, Elvis Hoxha \u2026 e di studenti dell\u2019Accademia. La retrospettiva si concluder\u00e0 il 14 maggio, quando sar\u00e0 gradita ospite Francesca Fellini, nipote ed erede del regista, per presentare presso la sala Madre Teresa del Palazzo della Cultura il documentario Ricordando Federico Fellini.<\/P><br \/>\n<P><BR>\u00a0<\/P><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Venerd\u00ec 15 marzo, ore 20: Giancarlo Norese Grand Show \u2013 Industry bar loungeSabato 16 marzo, ore 11: Hadrianopolis 2005 \u2013 2010 \u2013 Biblioteca Istituto Italiano di CulturaLuned\u00ec 18 marzo \u2013 Mercoled\u00ec 20 marzo, ore 11: Seminario sul Futurismo \u2013 Universit\u00e0 delle ArtiPer il mese di Marzo l\u2019Istituto Italiano di Cultura propone un insolito itinerario cronologico [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-5138","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5138","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5138"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5138\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5138"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambtirana.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5138"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}