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AGEDO E CERTI DIRITTI PARTECIPANO AL FESTIVAL OF DIVERSITY DI TIRANA

Agedo e Associazione Radicale Certi Diritti, insieme all’Ambasciata d’Italia a Tirana e l’Istituto Italiano di Cultura, hanno partecipato al Festival della Diversità, organizzato dalle associazioni PINK Embassy, Human Rights House in Albania e Open Mind Spectrum Albania che si è tenuto a Tirana dal 12 al 17 maggio 2014.

Giovedì 15 maggio, alle ore 19.00, presso l’Istituto Italiano di Cultura, Rita De Santis per AGEDO e Yuri Guaiana per l’Associazione Radicale Certi Diritti hanno presentato il documentario Due volte genitori, del resista Claudio Cipelletti.  


Due volte genitori è un viaggio in sei capitoli che parte da “quel giorno, quell’ora e quell’istante” in cui tutto è cambiato, il momento della rivelazione dell’omosessualità di un figlio o di una figlia. Un viaggio che traversa territori interiori impervi: all’inizio quelli della perdita, della colpa, poi quelli del bisogno di capire; i territori della conoscenza, dell’indignazione, del sesso, e quelli del confronto, della esposizione di sé, del cambiamento. Fino a quelli inattesi del “crescere da adulti” e del rinascere. Ma anche un viaggio nel nostro Paese, tra le mura domestiche delle famiglie italiane, dai figli e fratelli ai genitori, dai genitori ai nonni e poi di nuovo ai figli. Un viaggio in treno di una madre che si misura col pregiudizio, e un viaggio circolare dal family day a Roma, al gay pride nella stessa piazza dove tutto è cambiato


Yuri Guaiana, segretario dell’Associazione Radicale Certi Diritti, dichiara: «Ringrazio molto l’Ambasciatore Massimo Gaiani per la lungimiranza dimostrata nel rendere possibile questa iniziativa. Finalmente l’Italia inizia a contribuire fattivamente al riconoscimento dei diritti delle persone LGBTI in Europa e nel mondo grazie all’azione delle sue Missioni e al coinvolgimento delle Associazioni. Era ora che l’Italia iniziasse ad affiancarsi agli altri paesi europei, come Olanda, Svezia e Norvegia, nel sostegno dei diritti umani delle persone LGBTI. Che questo avvenga per la prima volta in un paese a noi così vicino e legato sotto il profilo storico e culturale non può che farci piacere. Auspico che l’esempio sia seguito anche da altre missioni italiane in paesi dove il rispetto dei diritti umani delle persone LGBTI deve essere sostenuto».


Claudio Cipelletti, regista di  «Due volte genitori» dichiara: «abbiamo sperimentato con questo lavoro che al di là dei Paesi e delle oggettive difficoltà poste dal diverso grado in cui si presenta l’omofobia, esistono degli aspetti universali, che appartengono ai rapporti umani, che riguardano il legame di ciascuno con i propri familiari, genitori, figli, amici, educatori, compagni. Sono questi i rapporti e le emozioni che ho indagato e raccontato insieme alle famiglie di Agedo, per parlare a tutti, anche a chi omosessuale non è. Si tratta di un approccio che non ha confini geografici, come testimonia la diffusione del documentario all’estero, tradotto in otto lingue. Il mio augurio è che anche per i nostri vicini amici albanesi possa essere una opportunità per aprire i cuori alle persone LGBTI proprio partendo dalle proprie famiglie».


Rita De Santis di AGEDO ha dichiara: «Con grande emozione portiamo il nostro lavoro in un paese di cui abbiamo molta stima, sicuri che i genitori albanesi ci accoglieranno perché comprenderanno che la diversità è una grande ricchezza».


 


Agedo/Certi Diritti