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Apertura Sportello FINEST per la promozione degli investimenti italiani in Albania.

Ha avuto luogo oggi, alla presenza del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell’Economia albanese, Edmond Haxhinasto, dell’Ambasciatore d’Italia a Tirana Massimo Gaiani, dell’Assessore alle relazioni internazionali e comunitarie della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Elio De Anna, e del Presidente di FINEST SpA, Renato Pujatti, la cerimonia di inaugurazione dello Sportello FINEST, che fornirà sostegno alle imprese del nord est italiano interessate ad estendere la loro attività in Albania. Come spiegato dall’Assessore De Anna, lo Sportello FINEST, situato presso il Palazzo di Cultura di Tirana, sosterrà tutte quelle imprese italiane che cercano nuovi spazi di mercato e che sono interessate alla collaborazione con partner albanesi, ma senza per questo interrompere la loro attività produttiva in Italia. A tal fine, sono anche stati stipulati da FINEST due accordi di collaborazione, uno con la Camera di Commercio italo-albanese e l’altro con la Konfindustria albanese. “Un passo importante” – ha sottolineato il Presidente Pujatti – “verso l’internazionalizzazione delle aziende e non la delocalizzazione”. Il presidente Pujatti ha anche ricordato che la Finest è già presente in Albania in importanti settori con la clinica Salus a Tirana, un’iniziativa del Policlinico triestino che, con un investimento di 14,5 milioni di euro, mira ad introdurre in Albania gli standard di cura europei.

La visita della Delegazione della Regione Friuli Venezia Giulia è stata inoltre l’occasione per inaugurare l’avvio di 3 progetti di cooperazione decentrata con l’Albania.
Il primo progetto, denominato “Sviluppo dell’Albergo Diffuso” riguarda il settore del turismo ed è finanziato congiuntamente dalla Regione Friuli-Venezia Giulia (per 80mila Euro) e da UNDP (100mila Euro). Esso mira a riprodurre un modello di sviluppo turistico, sperimentato già con successo nelle zone montane del Friuli, che si basa sulla trasformazione di case coloniche in agro-turismi col duplice scopo di fornire una seconda fonte di reddito ai contadini e di preservare l’ambiente ed il paesaggi.
Il secondo progetto, denominato “Marubi Virtual Museum”, è anch’esso co-finanziato da Regione FVG e UNDP con 120mial Euro ciascuno ed ha come obiettivo la digitalizzazione delle collezioni fotografiche del Museo, la selezione e formazione del personale e la gestione dell’archivio digitale e del museo virtuale.
Il terzo ed ultimo progetto, “AGRONET”, finanziato dall’UE nell’ambito del Programma IPA-Adriatico, mira a creare un portale web per la logistica della produzione agricola e vede la partecipazione di Agenzie Regionali Italiane (dalle regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Molise e Puglia), di Slovenia, Croazia e Montenegro, e del Ministero dell’Economia ed Energia albanese. Come ha spiegato il Presidente di FINEST, capofila dell’iniziativa, lo scopo è quello di dare concretezza al più ampio progetto di creare una Marco-Regione Adriatico-Ionica, sostenuto con convinzione dall’Albania e dall’Italia.