Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Diplomazia economica

PER CONTATTARE L’UFFICIO COMMERCIALE CLICCA QUI. 

DIPLOMAZIA ECONOMICA DELLA CRESCITA

1. CENNI SUL QUADRO MACROECONOMICO ALBANIA-ITALIA

Nel primo semestre del 2026 l’economia albanese ha confermato un andamento positivo, sostenuto dalla crescita del turismo, dagli investimenti infrastrutturali, dalla domanda interna e dal progressivo rafforzamento dei legami economici con l’Unione europea.

In base ai dati dell’Istituto Nazionale di Statistica albanese (INSTAT), nel primo semestre 2026 il commercio estero dell’Albania ha registrato una crescita delle esportazioni del 6,1% rispetto allo stesso periodo 2025, raggiungendo circa € 2,0 mld, e un aumento delle importazioni del 4,3% per un valore di circa € 4,7 mld. Il deficit commerciale complessivo si è attestato a circa € 2,7 mld (+2,9% rispetto allo stesso periodo 2025).

Nel primo semestre 2026 l’Italia si è confermata quale primo partner commerciale dell’Albania, con un interscambio cumulato di circa € 1,8 mld (+0,5% rispetto allo stesso periodo 2025) e una quota del 26,7% sul totale. L’Italia si conferma principale Paese fornitore, con il 21,5% delle importazioni albanesi (circa € 1,0 mld, +3,7%), e principale Paese cliente, con il 38,8% delle esportazioni albanesi (circa € 788 mln, -3,3%). Mentre il volume commerciale con i Paesi UE rappresenta il 56,0% del totale dell’interscambio albanese: le esportazioni verso l’UE si attestano al 68,4% del totale e le importazioni dall’UE al 50,6%.

Sul versante dei prezzi, la Banca d’Albania segnala un rafforzamento delle pressioni inflazionistiche di fondo: la core inflation è salita al 3,54% a giugno 2026 (dal 3,15% di maggio), superando l’headline inflation (3,2%) e raggiungendo il livello più elevato dall’ottobre 2023.

L’Albania prosegue con continuità nel processo di consolidamento fiscale: secondo i dati della Commissione europea, il rapporto debito pubblico/PIL è sceso dal 74,1% del 2021 al 52,9% nel 2025, con una ulteriore riduzione al 48,8% già nel primo trimestre 2026, ben al di sotto delle proiezioni della stessa Commissione (52,3% per l’intero 2026). Tale traiettoria, la più favorevole tra i Paesi dei Balcani occidentali, segnala una stabilità fiscale crescente e un miglioramento del profilo di rischio del Paese.

Tra le principali sfide restano: la necessità di aumentare la produttività, rafforzare il capitale umano e favorire una maggiore diversificazione dell’economia, riducendo la dipendenza dai settori del turismo e quello delle costruzioni.

2. ATTIVITÀ DELL’UFFICIO ECONOMICO-COMMERCIALE

L’Ufficio Economico-Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Tirana si occupa del coordinamento delle attività di promozione economica in Albania, con l’obiettivo di salvaguardare gli interessi economici italiani nel Paese di accreditamento, favorendo al contempo lo sviluppo dell’interscambio commerciale e dei flussi di investimento tra i due mercati.

Tra gli obiettivi dell’Ufficio rientrano la promozione e protezione dell’interesse nazionale, nella sua dimensione economica-commerciale e, più in generale, nell’azione di diplomazia economica della crescita. L’Ufficio sostiene e rappresenta gli interessi delle imprese italiane attraverso attività di assistenza all’internazionalizzazione e interlocuzione con le autorità locali, soprattutto per quanto riguarda l’accesso al mercato e la tutela degli investimenti. Sviluppa e mantiene relazioni con gli enti e le autorità locali competenti in materia economico-commerciale, assicurando al contempo un aggiornamento costante sull’evoluzione del quadro economico e sull’andamento del mercato.

Ulteriori attività di rilievo comprendono: l’aggiornamento di schede informative dedicate all’andamento economico del Paese, ai flussi commerciali e alle gare d’appalto, tramite strumenti quali: infoMercatiEsteri (https://www.infomercatiesteri.it/paese.php?id_paesi=57) ed ExTender (https://extender.esteri.it/sito/appalti-internazionali-anticipazioni-grandi-progetti); organizzazione di visite di sostegno e dialogo presso le aziende italiane che operano nel Paese; attività eventistica a vari livelli, per favorire la conoscenza reciproca tra imprese e istituzioni, con speciale riguardo a quelle inerente le Rassegne tematiche del MAECI (come la Settimana della Cucina italiana nel Mondo, Italian Design Day e Giornata dello Sport).

3. COORDINAMENTO CON IL SISTEMA ITALIA NEL PAESE

La strategia di promozione è attuata grazie a un continuo coordinamento con altri soggetti presenti del Sistema Italia in Albania, quali: Agenzia ICE, AICS, Istituito Italiano di Cultura e la Camera di Commercio Italiana in Albania.

ITA Tirana, l’Ufficio estero di ICE-Agenzia, è un organismo governativo che promuove l’internazionalizzazione e lo sviluppo commerciale delle imprese italiane all’estero. L’ICE svolge attività di informazione, assistenza, consulenza, promozione e formazione alle piccole e medie imprese italiane. https://www.ice.it/it/it

Una ulteriore presenza italiana in Albania è quella della Cooperazione Italiana allo Sviluppo (AICS), che opera in Albania dal 1991, a supporto dello sviluppo e della crescita sostenibile e inclusiva del Paese. Per vicinanza geografica all’Italia e legami storici, culturali ed economici, l’Albania ha rappresentato sempre uno dei principali Paesi di cooperazione nei Balcani per l’Italia. Oggi il programma in Albania comprende 51 diverse iniziative (34 doni, 13 crediti di aiuto, 4 progetti di cooperazione delegata EU) per un budget complessivo di 365 milioni di euro. https://tirana.aics.gov.it/

L’Istituto Italiano di Cultura di Tirana, organismo ufficiale dello Stato Italiano, ha come obiettivo quello di promuovere e di diffondere la lingua e la cultura italiana in Albania attraverso l’organizzazione di eventi culturali per favorire la circolazione delle idee, delle arti e delle scienze. https://iictirana.esteri.it/it/

La Camera di Commercio Italiana in Albania è parte integrante della rete globale delle 86 Camere di Commercio Italiane all’Estero che operano in 63 Paesi. La sua missione è promuovere lo sviluppo delle relazioni economiche bilaterali, offrendo servizi di supporto alle imprese e attività di promozione economica, istituzionale e fieristica. https://ccia.al/