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Altri servizi di assistenza

Rimpatri

Un settore particolarmente delicato dell’attività di assistenza ai cittadini italiani all’estero riguarda il rimpatrio dei connazionali che si trovino all’estero in situazioni di gravi difficoltà, non superabili in loco. Gli interventi della Farnesina, in collaborazione con gli enti territorialmente competenti (Prefetture, Questure, Comuni, Unità Sanitarie Locali, Servizi Sociali), riguardano:

  • connazionali emigrati, che si trovano nella necessità di rientrare in Italia in via definitiva per motivi di indigenza o sanitari;
  • minori in stato di abbandono;
  • malati di mente (la procedura in questo caso e’ assai complessa, perchè richiede la presenza di uno o più accompagnatori qualificati, nonchè il reperimento di ospedali specializzati che accolgano il connazionale);
  • cittadini italiani al termine della detenzione o espulsi;
  • anziani soli per i quali viene richiesto il ricovero in case di riposo in Italia;
  • ammalati gravi che non possono essere curati in loco per mancanza di idonee strutture.

I rimpatri a carico dell’Erario sono limitati ai casi di comprovata indigenza, verificati dalla rete diplomatico-consolare con l’ausilio delle Autorità italiane competenti territorialmente.

Ricerche di connazionali all’estero

La materia è normata a livello nazionale dalla Legge 14 novembre 2012, n. 203 (Disposizioni per la ricerca delle persone scomparse), che prevede che chiunque venga a conoscenza dell’allontanamento di una persona dalla propria abitazione o dal luogo di temporanea dimora e, per le circostanze in cui è avvenuto il fatto, ritiene che dalla scomparsa possa derivare un pericolo per la vita o per l’incolumità personale della stessa, può denunciare il fatto alle Forze di Polizia.

In caso di scomparsa di un connazionale all’estero deve essere presentata una denuncia ai presso il locale Ufficio di Polizia o la competente Stazione dei Carabinieri, assicurandosi che la denuncia venga inserita nelle banche dati SIS/Schengen e Interpol, in modo da attivare le autorità di polizia straniere. Copia di tale denuncia deve essere trasmessa all’Ufficio consolare territorialmente competente e, per conoscenza, all’Unità Tutela della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie (dgit.tutela@esteri.it ).

Una volta ottenuta la denuncia di scomparsa, la Sede consolare provvederà ad informarne le Autorità locali e a seguire gli sviluppi delle ricerche. La Sede sarà inoltre disponibile a fornire ogni possibile assistenza consolare ai famigliari.

Si segnala che informazioni riguardanti cittadini italiani all’estero possono essere fornite nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 196/ 2003 e Reg. UE 2016/679), che impone nella maggior parte dei casi il consenso della persona cercata.