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Rimpatrio di salme

Le Rappresentanze diplomatico-consolari forniscono assistenza in caso di rimpatrio dei resti mortali di connazionali deceduti all’estero o di cittadini di altri Stati per i quali sia richiesta la tumulazione in Italia.

Per il rimpatrio della salma, una volta contattata la Cancelleria Consolare ed indicato il Comune presso il quale si intende rimpatriare la salma del proprio congiunto, sarà inoltrata una richiesta al competente Comune italiano per ottenere il “nulla osta all’introduzione della salma”. Avuto il “nulla osta” dal Comune, l’agenzia di pompe funebri, incaricata dai familiari del rimpatrio a proprie spese della salma, dovrà presentare alla Cancelleria Consolare dell’Ambasciata la seguente documentazione:

  • atto di morte (certifikate vdekje, in lingua albanese con indicazione del luogo di morte), tradotto e apostillato – in originale;
  • documentazione medica o medico-legale apostillata e tradotta (schede del decesso) – in copia;
  • autorizzazione prefettizia (dichiarazione rilasciata dalla prefettura di Tirana che autorizza il trasporto della salma); in tale autorizzazione è riportata la targa del mezzo e i dati del conducente e della sua patente – in copia;
  • documentazione doganale (albanese) – in copia (eventuale);
  • dichiarazione dell’agenzia che la bara rispetta quanto imposto dalla normativa in vigore (cassa zincata con valvola di sfiato) e che sulla base del certificato medico è esclusa la presenza di malattie infettive e per tali motivi il trasporto può avvenire via terra/aerea secondo le norme internazionali (generalmente redatto anche in lingua inglese, oltre che italiana e albanese) – in copia;
  • dichiarazione dell’agenzia che la bara con il corpo del defunto non presenta corpi estranei;
  • autorizzazione del familiare all’Agenzia (atto di incarico per il trasporto della salma) – in copia;
  • documento della partita IVA dell’Agenzia (qualsiasi visura camerale va bene o documento simile) – in copia
  • libretto di circolazione del mezzo che sarà utilizzato – in copia
  • patente della persona che guiderà il mezzo – in copia

Dopo la presentazione di tutta la documentazione necessaria e il versamento della percezione consolare prevista, la Cancelleria Consolare emette il passaporto mortuario e invia proprio personale presso l’agenzia funebre ad apporre i sigilli sulla bara, per il successivo trasporto della stessa in Italia nelle modalità concordate tra la famiglia del defunto e l’agenzia funebre.