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Fare affari in Italia

1. Un mercato strategico in Europa

L’Italia è la 3ª economia dell’Unione europea e 10ª livello mondiale per PIL nominale. Con circa 59 milioni di abitanti, offre un ampio mercato interno, un bacino di competenze professionali e accesso al mercato unico europeo.

2. Un sistema industriale competitivo e orientato all’export

L’Italia è il 2° paese dell’Unione Europea per valore della produzione industriale venduta, con una quota pari al 14% del totale UE nel 2025 e vanta una consolidata tradizione manifatturiera, capacità di innovazione e imprenditorialità. I principali settori comprendono meccanica, chimica e farmaceutica, aerospazio, agroalimentare, moda, design, arredamento e logistica.

3. Innovazione, ricerca e capitale umano

Università, centri di ricerca, Competence Center e imprese favoriscono il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di soluzioni innovative. Intelligenza artificiale, supercalcolo, robotica, microelettronica ed energie rinnovabili sono ambiti strategici. Negli ultimi tre anni accademici si è registrato oltre un milione di laureati, circa il 40% in discipline STEM. Gli ITS Academy formano inoltre oltre 8.000 tecnici specializzati all’anno (Fonte InvestinItaly).

4. Transizione digitale e sostenibilità

La digitalizzazione dei processi produttivi, l’efficienza energetica, le energie rinnovabili e l’economia circolare sono priorità per la competitività nazionale. Il PNRR, con risorse complessive pari a 194,4 miliardi di euro, sostiene interventi per innovazione, infrastrutture, ricerca e transizione ecologica.

5. Incentivi e opportunità per le imprese

L’Italia offre strumenti finanziari e agevolazioni fiscali per investimenti produttivi, ricerca e sviluppo e innovazione. Le opportunità interessano automotive, semiconduttori, aerospazio, chimica e farmaceutica, moda e design, agroalimentare e tecnologie verdi, in funzione delle misure attive e dei relativi requisiti.

In sintesi, l’Italia combina una solida base manifatturiera, un mercato di quasi 59 milioni di consumatori, competenze specializzate e strumenti di sostegno agli investimenti, offrendo opportunità alle imprese interessate a sviluppare attività produttive e tecnologiche in Europa (Fonte InvestinItaly).

Per maggiori e dettagliate informazioni si possono consultare le seguenti fonti:

InvestinItaly.gov.it è il nuovo portale in lingua inglese che illustra le principali opportunità di investimento in Italia e fornisce informazioni sugli incentivi disponibili e sugli adempimenti necessari per gli investitori.

Investor Visa for Italy è un visto biennale per cittadini non UE che investono in asset strategici per l’Italia, estendibile per altri tre anni mantenendo l’investimento. Requisiti minimi di investimento:

  • 2 milioni di euro in titoli di Stato con scadenza minima di due anni
  • 500mila euro in una società di capitali
  • 250mila euro in una start-up innovativa
  • 1 milione di euro in donazioni filantropiche per progetti di pubblico interesse

Italia Startup Visa è un programma che è stato lanciato dal Ministero dello Sviluppo Economico ed è rivolto a tutti gli imprenditori provenienti da paesi non UE che hanno intenzione di ottenere un visto di ingresso per procedere alla costituzione di una startup innovativa sul territorio.

ISTITUZIONI DI RIFERIMENTO

ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane è l’organismo attraverso cui il Governo favorisce il consolidamento e lo sviluppo economico-commerciale delle imprese italiane sui mercati esteri. Agisce, inoltre, quale soggetto incaricato di promuovere l’attrazione degli investimenti esteri in Italia. Con una organizzazione dinamica motivata e moderna e una diffusa rete di uffici all’estero, l’ICE svolge attività di informazione, assistenza, consulenza, promozione e formazione alle piccole e medie imprese italiane. Grazie all’utilizzo dei più moderni strumenti di promozione e di comunicazione multicanale, agisce per affermare le eccellenze del Made in Italy nel mondo.

Unione delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura è l’ente pubblico che rappresenta istituzionalmente il sistema camerale italiano, coordinando e promuovendo attività e servizi a supporto delle Camere di commercio e delle categorie economiche. Collabora con le amministrazioni pubbliche attraverso accordi e convenzioni e favorisce il raccordo tra il sistema camerale e le organizzazioni imprenditoriali, dei consumatori e dei lavoratori. A livello europeo, rappresenta le Camere di commercio italiane in Eurochambres, l’associazione che riunisce i sistemi camerali europei.

Assocamerestero è l’associazione che riunisce le Camere di Commercio Italiane all’Estero (CCIE) e Unioncamere, con l’obiettivo di valorizzare la rete camerale internazionale e sostenere l’internazionalizzazione delle PMI e la promozione del Made in Italy. Svolge attività di indirizzo strategico, supporto organizzativo e progettuale, rappresentanza istituzionale e collaborazione con soggetti pubblici e privati, promuovendo i rapporti con istituzioni, imprese e media.

Confindustria (Confederazione Generale dell’Industria Italiana), fondata nel 1910, è la principale organizzazione di rappresentanza delle imprese manifatturiere e dei servizi in Italia. Riunisce oltre 140.000 imprese, per un totale di circa 5,3 milioni di addetti, e promuove il ruolo dell’impresa quale motore della crescita economica, sociale e civile del Paese, collaborando con istituzioni e organizzazioni nazionali e internazionali.

Cassa Depositi e Prestiti è l’Istituto Nazionale di Promozione italiano, controllato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e finanziato principalmente attraverso il risparmio postale. Sostiene lo sviluppo economico e sociale del Paese attraverso il finanziamento di imprese, infrastrutture e pubbliche amministrazioni e collabora con istituzioni finanziarie nazionali e internazionali per promuovere investimenti strategici e favorire l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

SIMEST – Finanziaria di sviluppo e promozione delle imprese italiane all’estero è la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti che dal 1991 sostiene la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con particolare attenzione alle PMI. Attraverso finanziamenti agevolati, investimenti nel capitale delle imprese e strumenti di supporto all’export, accompagna le aziende nei percorsi di espansione sui mercati esteri, favorendo la competitività e la promozione del Made in Italy. Opera nell’ambito del Sistema Italia per l’internazionalizzazione, in raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con gli altri soggetti istituzionali di riferimento.

SACE – Servizi Assicurativi del Commercio Estero è l’Export Credit Agency italiana, interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, specializzata nel sostegno alla crescita e all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Attraverso soluzioni assicurative e finanziarie, tra cui garanzie, factoring e strumenti di gestione e protezione dei rischi, favorisce lo sviluppo dell’export, facilita l’accesso al credito e supporta le imprese nell’espansione sui mercati internazionali, contribuendo alla competitività del Made in Italy.

QUADRO MACROECONOMICO

Per consultare dati aggiornati e approfondimenti sull’andamento dell’economia italiana, si riportano di seguito le principali fonti istituzionali di riferimento:

Sul sito web della Banca d’Italia, nella sezione Pubblicazioni, sono disponibili analisi economiche e finanziarie, approfondimenti e dati statistici relativi all’economia italiana. Di particolare interesse per un’analisi aggiornata del quadro economico nazionale è il Bollettino Economico, pubblicato con cadenza trimestrale, che esamina l’andamento dell’economia reale, della finanza pubblica, del sistema bancario e dei mercati finanziari.

ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) fornisce dati aggiornati su tutti gli indicatori economici del paese.

EUROSTAT (Istituto Europeo di Statistica) fornisce dati aggiornati sui maggiori indicatori economici dei paesi UE.